« Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene. »

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vi racconto una storia, un po' vera un po' no, ma è talmente bella che non ne posso fare a meno.

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cercare casa a milano parte I
                  21:57

Cercare una casa a Milano non è affatto come cercare un ago in un pagliaio.
E' come cercare un diamante rosa a un buon prezzo in un cassone di diamanti, quarzi, quarzetti, brillantini, diamanti rotti, diamanti montati, coralli, e argento a buon mercato.
Non ci sono più regole di zona, o bellezza dell'appartamento, costa indistintamente tutto uguale, tanto e troppo.

A Milano poi si soffoca, soprattutto nelle zone che invece di diventare più moderne, diventano sempre più vecchie. Io odio le macchine, il traffico, e amo i giardini e le aree verdi, da brava amante di urbanistica e design all'avanguardia.
Milano fa la bella faccia, quella moderna e poi i meneghini si fanno i conti in tasca e costruiscono i parcheggi con colate di cemento (sul naviglio, in san vittore, etc.etc) tanto loro almeno schiattono con le ferrari (parcheggiate) e Milano ve la vedete voi.
Che tristezza.

A me piaceva questo... http://www.porticidiviasavona.it/ 
Abbandonata l'idea per i costi proibitivi, ma sarebbe bello se davvero Milano si riadattasse a cose del genere...

Non so se avete visto il progetto che ha vinto l'ex fiera, che sta toccando ora prezzi astronomici degli appartamenti già prenotati nei grattacieli:
Cordata Citylife - il vincitore

A me sembrano tre meteoriti piombati a caso in centro, non so voi....

 

Nymphea commenti (3)
come perdersi la parte migliore lavorando moltissimo
                  23:38

Milano ama il Salone del Mobile e piace molto organizzare un sacco di feste, aperitivi, happening e ubriacature a tutti. Tutti si divertono, bevono, chiaccherano e fanno un sacco di foto divertenti.

Tutti meno quelli che lavorano 10 ore in piedi a cercare di chiedersi il perchè di quella scelta, perchè si sono fatte tentare da una cosa così volgare come i soldi (tanti) in vista di spenderli in cose molto inutili. Tutti meno quelli che fingono di stare bene e provano a proseguire al fuorisalone, impavidi, e il giorno dopo chiudono gli occhi, in piedi, appoggiandosi con stile al muro della cucina/salotto/bagno/etc.etc. Tutti meno quelli che addirittura presi da uno spirito di buonasperanza mandano al loro posto gli amici, tentando di riprendere con tecniche tibetane l'uso delle gambe a casa.

Prometto solennemente che il prossimo salone il sistema non mi avrà, non lavorerò, non studierò e mi prenderò una settimana di ferie. Tutto questo solo per fare party, a cui mi dedichero a tempo pieno, recuperando gli inviti impossibili della settimana con una tabella di marcia da fare invidia a superman.
Salone 2009 sarò una party animal finalmente libera.


Dear Vivienne (Westwood), I know I promised to come to your interview this afternoon, but I was prisoned by the fair. Please, forgive me. My love shines as always for you.

 P.S. Non posso mancare al Veuve Cliquot Living domani sera. Anche se non siete tra i fortunati posseditori di un invito, merita il passaggio. Rigorosamente in tacchi a spillo, il dolore non ha alcun valore. www.livingrose.it

Nymphea commenti (1)
intro
                  16:28

Ogni blog, libro o pagina scritta che si rispetti ha bisogno di un'introduzione.
Chi mi conosce sa quanto io sia pigra, ma, dopottutto ami scrivere...
In questo periodo sono stata soffocata da quello che odiavo, perdendo ogni passo (o quasi) delle cose che amavo fare, dire o anche solo essere.
La fotocopia sbiadita di me stessa.
Credo che ogni persona possa ricominciare a vivere solo da se stessa, ma necessiti di una profonda autodisciplina per cambiare i tratti ormai troppo radicati in noi, come rampicati sul muro di un palazzo.

Ecco, io mi sento quel palazzo.
Goffa, ingrassata, imbruttita, i miei capelli urlano pietà e mangio schifezze. Un dramma direi.

Molta disciplina che sono sicura di non possedere può venire da qui, riscoprendo una a una le cose che amo, che mi affaticano, è vero, ma per cui ogni donna deve faticare.
Meglio così che una pigrizia aberrante per me stessa, mi sono detta.

E così è nato era vero.

Nymphea commenti (2)